Intel Macbook Air 2017 – Il miglior sistema operativo Linux

Linux su un Macbook Air

Benvenuti nella guida di The Linux Shop per installare Linux in modo fluido sulla vostra macchina specifica! Avete tra le mani un fantastico pezzo di hardware nel MacBook Air da 13 pollici modello Metà 2017. È un laptop robusto e affidabile, e sebbene macOS sia ottimo per molti, potreste essere alla ricerca di qualcosa di diverso: magari prestazioni migliori su hardware più datato, maggiore controllo, un flusso di lavoro diverso, o semplicemente la libertà dell’open source. Eseguire Linux è assolutamente possibile e può dare nuova vita alla macchina.

Tuttavia, come per molti prodotti Apple, far funzionare Linux *perfettamente* appena installato può talvolta presentare alcune sfide uniche. Apple utilizza alcuni componenti hardware personalizzati, in particolare per il Wi-Fi, il trackpad e il controllo della tastiera, che non sempre sono supportati immediatamente dai driver open source standard inclusi nella maggior parte delle distribuzioni Linux.

Il nostro obiettivo qui è aiutarvi a superare questi potenziali ostacoli e a raccomandare le distribuzioni che hanno maggiori probabilità di offrirvi la migliore esperienza, in base a ciò che sappiamo e a ciò che la comunità Linux più ampia ha scoperto riguardo a questo specifico modello (a volte menzionato insieme ai MacBook Air non Retina simili del 2015-2017 a causa di tratti hardware condivisi).

Considerazioni chiave nella scelta di una Distro Linux per MacBook Air (Metà 2017):

  • Compatibilità Hardware: Il fattore più significativo. Il kernel della distribuzione e i driver predefiniti supportano la CPU Intel, la grafica Intel e, soprattutto, il chip wireless Broadcom e i dispositivi di input personalizzati Apple?
  • Facilità di Configurazione Post-Installazione: Anche con una buona base, potrebbe essere necessario installare driver proprietari (soprattutto per il Wi-Fi) o configurare strumenti specifici (come il controllo delle ventole o i gesti del trackpad). Quanto è facile la distribuzione in questo processo?
  • Supporto della Comunità: Se incontrate problemi, una comunità ampia e attiva (soprattutto con altri utenti di MacBook Air) è inestimabile per trovare soluzioni e workaround.
  • Versione del Kernel: I kernel più recenti spesso offrono un supporto migliore per l’hardware più recente, anche se per un modello del 2017 il supporto è generalmente piuttosto buono nei kernel moderni. Anche la stabilità è fondamentale.

In base al feedback della comunità e alle esperienze generali con Linux su Mac, alcune distribuzioni spiccano come forti contendenti per il vostro MacBook Air Metà 2017.

Le Nostre Principali Raccomandazioni:

1. Ubuntu (Versione LTS)

Ubuntu è spesso la prima distribuzione che le persone provano sui Mac, e per una buona ragione. Ha una base di utenti enorme, una documentazione eccellente e un supporto hardware generalmente buono. Le versioni LTS (Long Term Support) (ad esempio, 22.04 LTS al momento della stesura) sono particolarmente raccomandate per la stabilità.

  • Pro: Estremamente popolare, vasto supporto della comunità (inclusi molti utenti Mac), installazione facile, interfaccia semplice (GNOME o altre a seconda della versione). Trovare soluzioni per problemi comuni come i driver Wi-Fi è solitamente ben documentato per Ubuntu.
  • Potenziali Contro/Cose da Notare: Sebbene il sistema di base si installi facilmente, dovrete quasi certamente installare i driver wireless Broadcom proprietari *dopo* l’installazione (ciò di solito richiede una connessione cablata temporanea o il trasferimento del pacchetto driver). I gesti del trackpad potrebbero richiedere una regolazione.
  • Perché è una scelta migliore: La sua popolarità fa sì che siate più propensi a trovare altri che l’hanno eseguita con successo su un MacBook Air simile e hanno documentato le loro correzioni.

2. Linux Mint (Edizione Cinnamon)

Linux Mint è basato su Ubuntu e si concentra sull’offerta di un’esperienza desktop più tradizionale (simile nell’aspetto ai vecchi macOS o Windows). È noto per essere molto facile da usare e stabile.

  • Pro: Eredita la solida base hardware di Ubuntu e l’accesso ai suoi vasti repository software. Interfaccia molto intuitiva e facile da usare (Cinnamon è spesso apprezzata), include molti codec e strumenti comuni “pronti all’uso”. Il processo per l’installazione dei driver Broadcom è solitamente lo stesso di Ubuntu.
  • Potenziali Contro/Cose da Notare: Sfide hardware simili a quelle di Ubuntu (soprattutto il Wi-Fi). Potrebbe essere leggermente in ritardo rispetto alle versioni principali di Ubuntu, il che significa talvolta versioni del kernel leggermente più vecchie (anche se spesso stabili).
  • Perché è una scelta migliore: Se preferite un’esperienza molto raffinata e facile da usare che risulti familiare, Mint è un’ottima alternativa allo standard Ubuntu pur mantenendo i vantaggi di compatibilità.

3. Fedora Workstation

Fedora è nota per essere un po’ più all’avanguardia rispetto a Ubuntu/Mint, presentando versioni software più recenti e un kernel Linux più aggiornato. È sponsorizzata da Red Hat e si concentra fortemente sul software libero e open source.

  • Pro: Tende ad avere kernel più recenti che *a volte* possono offrire un supporto hardware migliore o più aggiornato “pronto all’uso” per determinati componenti. Stabile nonostante l’utilizzo di pacchetti più recenti. Buona comunità ed eccellente documentazione (Fedora Wiki).
  • Potenziali Contro/Cose da Notare: L’installazione di driver proprietari (come il Wi-Fi Broadcom) richiede l’aggiunta di repository esterni (come RPMFusion), il che è un po’ meno immediato che su Ubuntu/Mint per i neofiti. Meno comune sui Mac rispetto a Ubuntu, quindi trovare correzioni specifiche potrebbe richiedere maggiori ricerche.
  • Perché è una buona alternativa: Se vi sentite a vostro agio con passaggi potenzialmente più manuali per i driver e preferite avere software più recente, Fedora è una distribuzione solida e stabile con buone basi di supporto hardware.

Attività Comuni Post-Installazione su MacBook Air (Metà 2017):

Indipendentemente dalla distribuzione scelta, preparatevi a dover eseguire alcuni o tutti i passaggi seguenti per far funzionare tutto perfettamente:

  • Wi-Fi: Questo è l’ostacolo più frequente. È quasi certo che dovrete connettervi temporaneamente tramite Ethernet o scaricare il pacchetto driver necessario (`broadcom-sta` o simile) su un’altra macchina per installarlo. Cercate “Installare driver Wi-Fi Broadcom [Nome della vostra Distribuzione]” per istruzioni specifiche.
  • Trackpad: Sebbene la funzionalità di base funzioni, ottenere il corretto funzionamento degli gesti multi-dito (scorrimento a due dita, swipe a tre/quattro dita) potrebbe richiedere la configurazione delle impostazioni di `libinput` o l’installazione di strumenti specifici.
  • Retroilluminazione Tastiera: Far funzionare la retroilluminazione della tastiera e controllarne la luminosità potrebbe richiedere l’installazione di strumenti specifici come `mba6x_bl` o la configurazione dei parametri del kernel.
  • Controllo Ventole: I MacBook dispongono di un controllo delle ventole sofisticato. Strumenti come `macfanctld` possono aiutare a gestire la velocità delle ventole in base alla temperatura per prevenire il surriscaldamento e mantenere basso il rumore.
  • Sospensione/Ripresa: A volte chiudere e riaprire il coperchio (sospensione) potrebbe non funzionare perfettamente subito e richiedere delle modifiche.
  • Webcam e Audio: Questi di solito funzionano, ma vale la pena testarli dopo l’installazione.

È altamente consigliato cercare sui forum online e sulle wiki specificamente “”[Nome della distribuzione scelta] su MacBook Air Metà 2017″” o “”linux on mba7,2″” (l’identificatore interno del modello per l’Air 2017) per trovare guide dettagliate e soluzioni alternative pubblicate da altri utenti.

Ottenere il Sistema Operativo Linux Scelto

Una volta deciso quale distribuzione sembra più adatta a voi (consigliamo di iniziare con Ubuntu LTS o Linux Mint), dovrete caricarla su un supporto avviabile per installarla sul vostro MacBook Air.

Sebbene possiate scaricare voi stessi l’immagine ISO e creare un supporto USB avviabile, ciò richiede il download di file potenzialmente di grandi dimensioni e l’uso di software specifico per creare l’immagine del disco correttamente. A volte può essere un processo complicato, e sbagliare significa che l’USB non si avvierà.

È qui che possiamo aiutarvi! Su thelinuxshop.co.uk, offriamo DVD e chiavette USB avviabili preconfigurati per tutte le distribuzioni Linux più popolari, incluse Ubuntu e Linux Mint. Ottenere una copia fisica da noi vi risparmia la seccatura del download e della preparazione. Riceverete un disco o una USB di installazione professionale, pronta all’uso, con avvio garantito (supponendo che l’hardware funzioni!), rendendo il processo di installazione il più semplice possibile. È un modo conveniente per assicurarsi di avere un supporto di installazione funzionante senza i potenziali problemi della creazione di supporti fai-da-te.

Ecco i collegamenti diretti ad alcune delle opzioni consigliate disponibili nel nostro negozio:

In Conclusione

Eseguire Linux sul vostro MacBook Air Metà 2017 è un ottimo modo per estenderne la vita e ottenere maggiore controllo sulla vostra esperienza informatica. Sebbene potrebbero essere necessari alcuni passaggi post-installazione per far funzionare tutto perfettamente (soprattutto il Wi-Fi), distribuzioni come Ubuntu e Linux Mint sono ottimi punti di partenza grazie alla loro facilità d’uso e al forte supporto della comunità per l’hardware Mac.

Scegliete la distribuzione che meglio si adatta alle vostre esigenze e al vostro livello di comfort tecnico, preparatevi a un po’ di messa a punto, e avrete un sistema operativo potente e versatile in esecuzione sul vostro affidabile MacBook Air. E ricordate, siamo qui per aiutarvi a iniziare fornendovi supporti di installazione convenienti e pronti all’uso!

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